GALASSIE SRL INNOVAZIONE PER LO SPETTACOLO
GALASSIE Srl
Passaggio Fratelli Benelli 11
61121 Pesaro, ITALY
Tel. +39.335207813
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GALASSIE è una societa nata nelle Marche sulla base dell'esperienza del Direttore Artistico Giampiero Solari, già Assessore alla Cutura della Ragione Marche, direttore del Teatro Stabile delle Marche, direttore della Scuola Civica Paolo Grassi, direttore artistico di grandi eventi televisivi con la RAI (concerti al Vaticano, evento "Pavarotti & Friends" e tanti altri) oltre che regista di rinomata esperienza e qualità in Italia e all'estero, che si occupa di ideazione e di produzione si spettacoli teatrali e progetti culturali innovativi di interesse nazionale e internazionale.

GALASSIE è il punto di partenza del progetto che stiamo presentando i nriferimento al DM del 2 marzo 2020 rep. 106 recante "Criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse destinate ad attività culturali nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati degli eventi sismici vertificatisi a far data dal 24 agosto 2016, per l'anno finaziario 2020", registrato alla Corte dei COnti l'1 aprile 2020 al n° 510.

La società è stata costituita a Pesaro nel settembre 2019.

BRANCALEONE

VIAGGIO DI INIZIO MILLENNIO

DIREZIONE ARTISTICA: GIAMPIERO SOLARI

SINOSSI

“La peste, la peste, semo tutti impestati!” urlano scappando Taccone e Pecoro ad inizio spettacolo dando il via alla loro lunga fuga dalla fame e dalle pestilenze. Camminando senza meta s’imbattono in un cavaliere nero e cieco da un occhio, in fuga anche lui forse, che stanco crolla al suolo schiacciato dalle sue stesse ricchezze…un dono del destino, pensano, cibo, armi e danari a portata di mano. Un colpo ben piazzato alla cervicale del cavaliere e in pochi secondi le ricchezze passano dalle sue mani a quelle dei due fuggiaschi che a loro volta, camminando e correndo, crollano stremati da tanta opulenza con le palpebre semichiuse riconoscono da lontano una figura amica: “Abbacucca, maestra di mercanzia e regina di finanza che parla anche le lingue!” un altro dono del destino, pensano, con le ali ai piedi la raggiungono e in pochi minuti la trattativa ha inizio: le borse del ricco cavaliere e il loro contenuto in cambio di altro cibo e vino e… ”questo cos’è?” chiede Abbacucca dopo aver rovistato a fondo nelle borse e con una pergamena tra mani “niente cartazza! Roba del cavaliere…”dicono “Conferiamo al Cavaliere possessore di questa pergamena la proprietà et signoria di Aurocastro delle Puglie, cum la rocca, le vigne et gli uliveti e lo bestiame e lo mare pescoso, etcetera, etcetera…” legge “a bocca” Abbacucca Ora a camminare sono in tre, Taccone, Pecoro e Abbacucca, uniti nella ricerca di un Cavaliere cui donare la pergamena perché diventi loro guida verso Aurocastro, il Castello d’Oro. D’improvviso in mezzo al nulla una visione, un immenso cubo di ghiaccio che racchiude
“come se può star stretto in un ovo un piccol pulcino” un Cavaliere, con spada e cavallo, fermo lì, forse da mille anni. Alitando e soffiando il ghiaccio si scioglie e il cavaliere riprende vita “Ac…aqu…Aquilante! Malocavallo, li santi numi, muovi i tuoi legnosi arti! Muoviti Aquilante, riprendi lo cammino!” “Chi tu sie Cavaliere?” “Lo mio nome, stare attenti! Lo mio nome est: Brancaleone da Norcia!!!” “Oh cavaliere, site omo fortunato, teniamo ricca offerta per te…Conferiamo al Cavaliere possessore eccetera, la città di Aurocastro, cum la rocca eccetera…” Ed ora a camminare sono in quattro, Brancaleone e la sua armata “veloce et ardita”, non più in fuga ma in viaggio, il lungo viaggio dopo la peste, il “maledetto morbo” verso il Castello d’Oro. “Avanti miei prodi, In fila longobarda!” Il primo incontro: Teofilatto “Lo pennellone, principe bizantino” che si finge prigioniero per estorcere denaro a “mà e pà”. Poi la Corte Bizantina che risponde alla proposta con “trecento guardie ben nascoste pronte a colpirvi con frecce e lance” La fuga La città impestata e la “Vedova Vogliosa” Ancora in fuga Lo Monaco Zeppone, i suoi fedeli e lo “Santo Santissimo Sepolcro” Lo flumene e lo dirupo L’argentea Luna La morte Le sette lune L’incontro con il lebbroso Matelda e la sua Balia infingarda L’amore La danza La morte La sfida Un nuovo viaggio E la domanda di Pecoro e Taccone: “Se si restava dove si era almeno si sapeva dove si era. Adesso invece si continua a cambiar meta e si ritorna sempre allo stesso punto e cioè: dove volemo andare? “
PRIMA NAZIONALE

7 agosto ore 21.15
San Ginesio, Piazza Alberico Gentili

REPLICHE

8 agosto - Tolentino, Castello della Rancia
10 agosto - Servigliano, Piazza Roma
11 agosto - Amandola, Piazza Risorgimento
12 agosto - Ascoli Pieceno Chiostro di San Francesco
13 agosto - Arquata del Tronto, Pretare
Per info sugli spettacoli chiamare il numero
348 7809978
Prenotazioni obbligatorie presso:


7 agosto, San Ginesio
info@galassiesrl.it / Tel. 348 7809978
8 agosto, Tolentino
Proloco: Tel. 0733 972937
10 agosto, Servigliano
MarcheEventi
facebook.com/MarcheEventi.it
11 agosto, Amandola
eventbrite
12 agosto, Ascoli Piceno
info@galassiesrl.it / Tel. 348 7809978
13 agosto, Arquata del Tronto
Proloco: Francesca: 338 9676804 / Lina: 347 0808263
PROTAGONISTI E INTERPRETI
Brancaleone Da Norcia Lorenzo Loris
Taccone, homo sbrindellato e senz’armi Sandro Fabiani
Pecoro, bulbus gallicus, de familia picena,longobarda, insomma adriaticus Andrea Caimmi
Abacuca, maestra de commerzio, de cultura altamente alta, cognosce pure le lingue Romina Antonelli
Teofilatto dei Leonzi, di famiglia bizantina, falso prigioniero Daniele Santinelli
Zeppone Palamede, monaco sanza fallo, guida per lo Santo Santissimo Sepolcro Massimo Pagnoni
La Sadomaso, vedova appestata e Vogliosa Rosetta Martellini
La Morte, maledetta bastarda e mai sazia Paola Giorgi
Matelda, patonza dalli cocomeri felici Rosetta Martellini
L’Infingarda Nutrice di Matelda Massimo Pagnoni
Re Basilio dei Leonzi, Bizantino Oscar Genovese
Il Cavaliere Nero, orbo e cilocco Geoffrey Di Bartolomeo
Il Lebbroso, sventurata creatura che la lebbra flagella Romina Antonelli
La Guardia e la Corte Bizantina Davide Bertulli, Paola Giorgi
I Fedeli di Zeppone Palamede Davide Bertulli, Oscar Genovese, Geoffrey Di Bartolomeo
Aquilante, cociuto malocaballo Aquilante
Musiche: Mario Mariani
Scene e costumi: Rosaria Ricci
Assistente scenografa: Marta Solari con Martina Galbiati e Andrea Mazza
Direzione tecnica: Paolo Manti e Andrea Zenoni
Direzione di produzione: Franco Gabualdi
Direzione generale Galassie Srl: Laura Galassi

Il cavallo Aquilante è opera originale di Antonio Panzuto, si ringrazia per il prestito Teatro la Ribalta Bolzano. Un ringraziamento speciale al “Polo 3 di Fano”

Progetto relativo al Decreto ministeriale 2 marzo 2020 rep. 106, recante "Criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse destinata ad attività culturali nei terrirori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, per l'anno finaniario 2020", registrato alla Corte dei Conti il 1 aprile 2020 al n° 510.